lunedì 16 giugno 2008

FINALMENTE UN PO' DI MONTAGNA

Certamente questo inizio d'estate non si è presentato come uno dei più favorevoli alle gite in quota , ma ultimamente sia sul lavoro, che in famiglia, ho corso un po' troppo e sentivo il bisogno fisico di uno stacco ... La montagna è il mio lexotan naturale : i suoi ritmi pacati, i suoni della natura, la visione delle vette ancora innevate, il rumore degli scarponi che battono sul selciato dei sentieri hanno la capacità di rilassarmi e di svuotarmi un po' la mente da pensieri e preoccupazioni . Questo fine settimana sono riuscita a mettere insieme due giorni di riposo e non mi è sembrato neanche vero poter partire, malgrado le previsioni non fossero favorevoli... Il rifugio prenotato per il pernottamento c'era , la voglia anche... quindi via!!!
Io e miei due bambini in compagnia di mia sorella ed altri amici siamo partiti! La meta non troppo lontana da casa nostra, in luoghi frequentati da una vita, ma sempre affascinanti dal punto di vista naturalistico, a neppure un'ora di macchina ... eppure , vi assicuro, sembra di essere catapultati in un'altra dimensione...
Questa è la GOLA DELLE FASCETTE, lungo la quale si snoda una strada tortuosa , caparbiamente scavata nella roccia, con panorami mozzafiato:
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Ecco ancora una piccola veduta della gola, scavata dall'acqua, vista dalla strada:
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Arrivati a destinazione abbiamo abbandonato le macchine e intrapreso la risalita, verso il Rifugio Mongiòie.
Naturalmente, essendo da sola , (il marito lavorava! ) e con due figli in custodia ero carica peggio di un somaro!!!.......
Ecco lo spettacolo che abbiamo incontrato lungo il sentiero ( in prossimità del luogo denominato " LE VENE " ):
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Per poter attraversare il corso d'acqua , peraltro questa volta impetuosissimo, visto il tempo piovoso di quest'ultimo mese , è stato costruito un ponticello Tibetano, che ha fatto la gioia dei bambini ... e anche degli adulti!
Attraversarlo è davvero un'esperienza emozionante : l'acqua rombante sotto i piedi , il dondolio del ponte sono inebrianti!
Ecco il salto della vena d'acqua , che sgorga direttamente dalla parete
rocciosa della montagna:
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(E' un peccato che le fotografie debbano essere ridimensionate, perchè vi assicuro che a grandezza naturale rendono davvero l'idea della bellezza del posto! )
La gita è poi proseguita verso il rifugio, con qualche piccolo passaggio un po' più impegnativo, soprattutto per i più piccoli, i quali hanno però affrontato il tutto ( compresa l'acqua che abbiamo preso lungo il percorso! ) con vero spirito d'avventura!!Image Hosted by ImageShack.us
( Il piccolino con la felpa arancione è il mio Valerio, che comincia la sua prima "piccola scalata " per mano dello zio )
Il resto della giornata si è conclusa con l'arrivo al rifugio per il meritato riposo dei piccoli camminatori e poi con l'emozione della loro prima notte in un posto davvero particolare : solo la grande stanchezza accumulata durante il giorno ha fatto sì che si addormentassero felici guardando le stelle attravero una finestrella un po' scrostata...
Peccato che il tempaccio di domenica ci abbia impedito di fare la gita che era in previsione.... in montagna è sempre meglio non azzardare: ci siamo quindi accontentati di tornare a valle, lungo un'altro percorso...
Ed io... io mi sono ritemprata lo spirito , ho ricaricato un po' le batterie ed ho ritrovato intatto l' entusiasmo con il quale affrontavo queste faticosissime giornate quando avevo vent'anni , zero figli e zero preoccupazioni...
Naturalmente sto già programmando la prossima " uscita " per domenica che viene: questa volta solo io , mio marito, la montagna ed i suoi silenzi...

4 commenti:

Poldilla ha detto...

Che meraviglia, anche io a vent'anni andavo per i monti (12 anni di alpinismo sigh) ma da quando c'è il piccolino niente più...sapessi come mi manca quel silenzio e quella natura!!!!Mi raccomando, domenica prossima divertiti anche per me.

Sachertorte ha detto...

Che bello! Nelle tue parole si sente l'amore che hai per la montagna e riesci a trasmettere le emozioni che provi tu! Bravissima e pure temeraria!!! Anche il tuo piccino non scherza...non lo ferma proprio nessuno! Che bella questa cosa del dormire in rifugio...anche a me piace molto! Quando mio marito faceva ferrate sulle Dolomiti ho dormito qualche volta in rifugio e mi piaceva vedere il sole all'alba! Sensazioni e spettacoli irripetibili che solo chi ha provato può capire! Un abbraccio, Nadia

Anonimo ha detto...

Anch'io vorrei riprendere lo zaino e il sacco a pelo in mano anzi in spalla .... sto solo aspettando che crescano un po' di più le mie due cucciole in modo che apprezzino a fondo le meraviglie della natura.
Ciao Marilena
http://crocettedalfriuli.splinder.com

Mamigà ha detto...

Passa da me, c'è posta per te :)